L'importanza delle parole

Quante volte, dopo aver assaggiato un vino, ci troviamo senza parole, impacciati nel tentativo di esprimere le sensazioni risvegliate da quel sorso. Spesso quando cerchiamo i termini adatti per tradurre i sapori e gli odori riconosciuti, avvertiamo la parola proprio lì “sulla punta della lingua”, senza però arrivare a pronunciarla. Non è facile parlare di vino. Il nettare degli dei coinvolge la sfera dei sensi e a volte non ci sembra non esistano parole adatte a ciò che vorremmo descrivere.

E’ proprio qui che entra in gioco il sommelier, grazie alla sua capacità gusto-olfattiva ed alla competenza nel saper raccontare le impressioni percepite. Per comunicare il vino però è fondamentale avere uno strumento che sia universale, un modo di esprimersi che abbia per tutti lo stesso significato, chiaro e preciso.

In questa rubrica settimanale, vi accompagnerò alla scoperta di alcuni dei termini tecnici che sicuramente molte volte avrete notato, senza esserne però certi del significato. Proverò a chiarire le idee, descrivendo ogni volta alcuni dei termini più usati e travisati in questo meraviglioso mondo. Siete pronti?

Millesimato: è un aggettivo applicabile solo agli spumanti ed indica un vino ottenuto a partire da uve di un’ unica annata. Per essere più precisi, per definire uno spumante “millesimato”, almeno l’85% deve uve con cui è prodotto, devono essere state vendemmiate nello stesso anno. Quest’aggettivo deriva dal francese “millésime”, che appunto significa annata.

Perlage: è sinonimo di effervescenza e ricorda le piccole collane di perle, le catenelle che vedevamo spesso al collo delle nonne nelle occasioni speciali. E’ una tipicità dei vini spumanti nei quali, una volta versato il vino nel calice, assistiamo alla formazione di tante bollicine che dalla base del bicchiere salgono verso l’alto. Se ci fate caso, noterete che le bollicine non sono tutte uguali: cambiano in base al vino, alla sua qualità ed al contenitore (da intendersi come forma e pulizia del bicchiere) nel quale lo serviamo.

Uvaggio: indica una miscela di uve di diversa qualità ma con tempistiche di maturazione simili che permettono di creare un vino con delle qualità organolettiche particolari.

Alla prossima!