Il Portogallo e le mie dieci imperdibili tappe

Il Portogallo mi è sempre stato simpatico. Da piccola lo immaginavo come un posto molto caldo, lontano e pieno di galli per pura assonanza del nome. Quando ho avuto l’opportunità di visitarlo, ho realizzato che mi sbagliavo alla grande: non è per niente caldo, neppure troppo lontano e di quei galli nemmeno l’ombra! Essendo influenzato dall’ Oceano Atlantico, il clima in Portogallo è piacevolmente mite, fresco e piovoso al nord e gradualmente più caldo e soleggiato mano a mano che si scende verso sud. Maggio, Giugno e Settembre sono i mesi più indicati per trascorrerci qualche giorno ma, grazie al clima ventilato, le brezze atlantiche attenuano le temperature anche in pieno Agosto. Le principali città sono ben servite dalle compagnie aeree low cost ed in qualche ora di volo vi troverete in un panorama davvero suggestivo.

Se avete in programma un viaggio in Portogallo, preparatevi a tornare e sentirvi fare la perenne ed intramontabile domanda: “meglio Lisbona o Porto?”, come se rispondere fosse facile. Premesso che per avere un’idea completa, sarebbe meglio poter visitare anche altri centri, a mio parere le due città sono troppo diverse per essere paragonate. Nel mio viaggio on the road, con arrivo a Lisbona e successiva partenza da Porto, ho avuto diversi giorni a disposizione per poter esplorare per bene la zona e capire un po’ questa terra di cui si sente parlare davvero poco. Purtroppo il Portogallo vive all’ombra della ben più turistica Spagna, ma vi assicuro che si trovano luoghi davvero incredibili. Trovarsi senza parole davanti all’immensità dell’oceano, alla poesia di Lisbona, o all’ inebriante fascino di Porto è una sensazione bellissima. E ancor di più lo è il realizzare di essere nel punto più occidentale d’Europa, nella Venezia del Portogallo (sì, esiste davvero!), o sulla spiaggia di Sesimbra e rendersi conto di essere gli unici turisti stranieri.

Il Portogallo ha un fascino che non so spiegare bene, ma che rimane dentro nel tempo. Forse si tratta di un lontano parente della “saudade” brasiliana, ma di certo ha a che fare con la nostalgia. Sarà il ricordo del “fado”, la musica tipica che racconta temi di lontananza e separazione, sarà la dolcezza dei “pasteis de Belém”, tipici dolcetti portoghesi di pasta sfoglia ripieni alla crema, o quell’aria un po’ vintage che si respira camminando per strada. E’ senza dubbio una destinazione da non perdere, fatta di gente genuina e paesaggi surreali, in un perfetto ed equilibrato mix di esuberanza e malinconia.

Ecco la mia top ten delle attrazioni imperdibili:

LISBONA – Se non l’avete già vista, fermatevi e non ve ne pentirete. Fondata su sette colli proprio come Roma, con i suoi tram di legno e stretti vicoli in salita, sembra più un quadro che la capitale. Il modo migliore per visitarla è salire sul famoso tram 28 e scoprire il centro tra i suoi infiniti saliscendi. Il cuore della città si trova nel quartiere dell’Alfama, che si sviluppa poi sulla parte pianeggiante della Baixa per poi salire nuovamente verso il Bairro Alto, storico quartiere aristocratico che rappresenta oggi il cuore della movida notturna. Imperdibile la tappa a Belém, raggiungibile seguendo le sponde del fiume, dove potrete godervi un bellissimo tramonto ed assaggiare i tipici “Pasteis de nata” (o de Belém), squisiti dolcetti a base di pasta sfoglia e uova che troverete un po’ ovunque in Portogallo, ma che sono originari proprio di Belém.

CABO DA ROCA – Un faro ed una vista spettacolare vi accoglieranno qui, nel punto più occidentale dell’Europa continentale. Circondato da natura selvaggia ed isolato dalle grandi città (nonostante sia facile da raggiungere), è il posto perfetto per chi vuole sentirsi ai confini del mondo, cullato dal rumore delle onde.

PORTO – E’ la seconda città del Portogallo, famosa per la produzione dell’omonimo vino. E’ l’affascinante capitale del nord che ospita bellissime chiese, edifici storici e propone rilassanti crociere sul fiume Douro. Nei numerosi locali lungo la strada panoramica potrete assaggiare il famoso Porto, ma se volete conoscerlo meglio, attraversate a piedi il ponte Dom Luis I e concedetevi una visita in una delle numerose cantine di Vila Nova de Gaia. Qui quando si fa buio, le luci di Porto si riflettono sul fiume, creando un’atmosfera particolarmente romantica e suggestiva.

VALLE DEL DOURO  – Si tratta della regione vinicola più antica del mondo, dove vengono coltivate le uve per realizzare il famoso vino, conosciuto ed esportato in tutto il mondo. Il corso del fiume Douro costeggia colline terrazzate e distese di vigneti, rendendolo un luogo perfetto per una gita on the road immersa nel verde. Le numerose cantine lungo il percorso offrono degustazioni con possibilità di alloggio o ristoro per chiunque voglia fermarsi.

AVEIRO – Indicativamente ad un’ora a sud di Porto, si trova Aveiro, conosciuta come la Venezia del Portogallo. I numerosi canali collegano la città alla laguna e, successivamente, al mare e le numerose barche ormeggiate, ricordano le gondole veneziane. Per onestà ed amor di patria devo dire che naturalmente Venezia è tutta un’altra cosa, ma senza dubbio la città merita una visita, se non altro per le simpatiche case dei pescatori, costruite in legno e dipinte di colori allegri e sgargianti.

COIMBRA – E’ la città della conoscenza. Qui ha sede una delle università più antiche del mondo e sarà facile vedere studenti correre a lezione con le loro strane tuniche nere. Ricca di panorami storici ma con spirito giovanile, la cittadina è visitabile in una sola giornata e, trovandosi a metà strada tra Lisbona e Porto, può rivelarsi una meta interessante per spezzare il viaggio.

SESIMBRA – è una graziosa località turistica poco lontana da Lisbona nella penisola di Setubal. Praticamente sconosciuta ai visitatori stranieri, è adorata dai portoghesi per il bellissimo litorale di scogliere e meravigliose spiagge. E’ rinomata inoltre per la sua cucina a base di pesce fresco e per i numerosi percorsi ciclabili e di escursionismo, oltre che surf e kayak lungo la costa.

SINTRA – A circa un’ora di treno da Lisbona si trova Sintra, città che sembra uscire dalle favole. Situata in zona collinare di pineta con panorama mozzafiato ed il mare in lontananza, fu scelta dalla nobiltà portoghese per costruire lussuosi palazzi per i ritiri estivi. Oggi queste abitazioni signorili sono aperte al pubblico e questi castelli colorati e palazzi che spuntano all’ improvviso, rendono Sintra la migliore destinazione per una gita di un giorno nei dintorni di Lisbona.

ALBUFEIRA E L’ALGARVE – La piccola regione meridionale del Portogallo è diventata la destinazione per gli amanti del clima mite tutto l’anno e del mare cristallino. Anche se purtroppo i piccoli paesini di pescatori si sono trasformati oggi in centri più grandi, nell’ Algarve è ancora possibile trovare angoli incontaminati, con persone buone e disponibili ed ottima cucina a prezzi davvero economici. Il centro più importante è Faro, ma la località balneare più nota è senza dubbio Albufeira con i suoi faraglioni color giallo ocra che si tuffano nel mare azzurro, creando spiagge segrete, grotte ed un paesaggio davvero inconfondibile.

IL PAESE DEGLI AZULEJOS – Qui non si tratta di un posto, ma di magnifiche decorazioni tipicamente portoghesi. Gli azulejos sono piastrelle di terracotta dipinte prevalentemente di bianco e di blu e rappresentanti battaglie, personaggi storici o motivi floreali. Viaggiare per il Portogallo, è come visitare il museo a cielo aperto dell’ azulejo. Indicare tutti i posti in cui si possono ammirare è veramente difficile, ma vi basterà fare un giro nelle stazioni della metro di Lisbona per vederne alcuni. Le stazioni ferroviarie, così come edifici e chiese, ma anche negozi ed abitazioni, sono spesso decorate con queste formine che attraversano stili e linguaggi artistici di diverse epoche, rallegrando la vista e proteggendo i muri dall’umidità. Quest’arte di origine mussulmana è stata perfettamente adottata in Portogallo ed infatti al giorno d’oggi non ci sono eguali in altri paesi europei. Divertitevi a trovarli e fotografarli e, perché no, sceglierne uno per voi come souvenir che vi riporterà sempre ai bei ricordi di questa magnifica terra.

E Voi siete mai stati in Portogallo? Che località avete visitato? Raccontatemele nei commenti, così me le segno per il prossimo viaggio!

7 comments on Il Portogallo e le mie dieci imperdibili tappe

  • Valeria D’Esposito

    Questo post me lo salvo nei preferiti.
    Quest’anno avrei tanto voluto andarci, ma purtroppo devo rimandare.
    Pianificherò per l’anno prossimo partendo dalla tua guida.
    Grazie

  • Roberta Isceri

    Mi è piaciuto molto questo articolo. Sono stata in Portogallo 3 volte e ho praticamente amato tutto di questo Paese. Aggiungo alla tua lista anche le montagne interne, Baleal, Obidos e il geolark di Arouca.

  • Lucia

    Non sono mai stata in Portogallo e quando ho letto all’inizio che lo reputi da sempre un posto simpatico, ho pensato “è vero, anch’io!”. Da l’idea di essere un luogo libero e gioiso.
    Vorrei assolutamente andarci e non vedo l’ora di poterlo fare?

  • Francesca

    Desidero andare in Portogallo almeno da quando ho visto La rivoluzione con la due cavalli, ispirato alla rivoluzione dei garofani. Avevo in lista solo Porto e Lisbona…dovrò allungare il viaggio o tornarci più volte.

  • Arianna

    Mi fai sognare ? io sono andata a Porto e mi sono perdutamente innamorata, Lisbona ha il suo fascino anche lei. Albufeira è una cittadina carina… Ho dei ricordi fantastici!

  • Federica Assirelli

    Io ho fatto da Lisbona all’Algarve lungo il confine con la Spagna e poi al ritorno lungo l’oceano. Un itinerario davvero meraviglioso. Vorrei tornare per vedere Porto e il nord!

  • Cla

    Per quanto riguarda il Portogallo siamo stati solo a Lisbona e ci è piaciuta tantissimo! Dobbiamo sicuramente tornare, ci sono un sacco di cose da vedere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 × 5 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.