Viaggio in Giappone: le tappe imperdibili.

Il Giappone è un sogno per molti. Dopo aver raccontato le mie prime impressioni “a caldo” dopo quel fantastico viaggio, ora vi racconto un po’ di più. In questo post troverete infatti le tappe imperdibili, che è bene sapere per organizzare un viaggio nel Paese nipponico.

Considerando che il Giappone non è proprio dietro l’angolo e che il mondo è davvero grande per pensare di tornarci nuovamente nel breve periodo, nel mio viaggio ho pensato di non concentrarmi solo su un posto, ma di girare, così da poter vedere quante più cose possibili. Non vi nego che all’inizio ero un po’ titubante sullo spostarmi autonomamente in una terra così lontana e diversa dalla nostra ma, grazie ai riscontri avuti da chi c’era già stato e con un minimo di autonomia nel viaggiare all’estero, muoversi in Giappone alla fine è fattibilissimo, pur non sapendo la lingua.

Siete curiosi di sapere le mie tappe imperdibili? Eccole:

TOKYO: la capitale del Giappone, un’immensa metropoli impossibile da descrivere in poche righe! Ci sono talmente tante attrazioni che non basterebbe un mese intero per vederle tutte. Tokyo è veramente la città che non dorme mai, quella con più stelle Michelin al mondo, con una rete di trasporti tra le più complesse ed efficienti, la più sicura tra le metropoli, dove poter girare senza alcuna preoccupazione. Una visita qui equivale a passare da quartieri tradizionali ad interi palazzi dedicati a manga o video giochi, da architetture futuristiche a tipici vicoletti, templi e giardini zen.

KANAZAWA: meta molto suggestiva è conosciuta anche come la città dei Samurai e dei giardini più belli di tutto il Giappone. La città è facilmente raggiungibile con il comodissimo (e puntualissimo!) Shinkansen da Tokyo e, una volta arrivati, l’archittettura della stazione vi darà un simpatico benvenuto. La città vi saprà sorprendere grazie al quartiere di case dei samurai e quello delle case da tè dove, in alcune, lavorano ancora le geishe e le maiko. Continuando la passeggiata, non potete perdevi  il castello, i meravigliosi giardini di Kenroku-en ed il vivace mercato dove poter mangiare dell’ottimo cibo in un’atmosfera che vi rimarrà nel cuore!

Eccomi nell’imitare la posa del maneki neko, il “gatto della fortuna” giapponese.

TAKAYAMA: é una piccola città situata sul versante occidentale delle Alpi Giapponesi ed il suo fascino è racchiuso nelle strade del quartiere di Sanmachi Suji, tra case dei mercanti, antiche distillerie di sake, botteghe e taverne.  Per me é stata una piacevolissima sorpresa, un posto dove passeggiare con calma, rallentando leggermente i ritmi. Qui è d’obbligo assaggiare il sansai  (a base di verdure di montagna), il manzo di Hida (fa concorrenza a quello di Kobe) ed il rinomato saké. Non perdetevi i mercati del mattino, aperti dalle 7 alle 12, dove sono esposti prodotti dell’agricoltura ed artigianato locale, in un’atmosfera assai vivace e pittoresca, lungo il fiume Miya. Ah, dimenticavo! Qui potreste provare l’esperienza di dormire in un ryokan. Cos’è? Ve lo racconto presto!

SHIRIKAWA-GO: scenografica in tutte le stagioni per la sua particolare posizione geografica, è nota per le fattorie dai tetti di paglia, costruite secondo uno stile chiamato gassho-zukuri. Fino agli anni Settanta, la maggior parte degli abitanti della zona lavorava la seta e i bachi venivano allevati all’interno di queste tipiche abitazioni. Delle oltre 1800 case gassho di un tempo, oggi ne rimangono all’incirca 114, di cui alcune adibite a museo. Da visitare!

Passeggiando per le vie di Kyoto

KYOTO: Visitare Kyoto oltre che a essere un piacere, dovrebbe essere un proprio dovere per chiunque sia in viaggio in Giappone. Secondo quanto riporta il National Geographic, la città ha 2 palazzi, 2 castelli, 400 santuari shintoisti  e 1600 templi buddisti. In poche parole c’è l’imbarazzo della scelta! Molti la prediligono a Tokyo, in quanto molto più tradizionale e meno caotica. Per quel che mi riguarda preferisco non fare paragoni: sono entrambe due città incantevoli, ricche di tradizione e modernità, dove potersi perdere tra le mille sfumature della cultura che le caratterizza e le contraddistingue. Da non perdere un giro ad Arashiyama tra negozietti di souvenir, street food, la splendida foresta di bambù, il tempio Tenryu-ji, ma anche il famosissimo santuario di Fushimi Inari, il Nishiki Market e tanti altri posticini carini. Al calar del sole, imperdibili i quartieri di Pontocho e Gion: luoghi ricchi di fascino dove poter incontrare (se siete fortunati) le “apprendiste geisha”, meglio conosciute con il nome di maiko.

NARA: una piccola cittadina con una grande affluenza di turisti, facilmente raggiungibile con un’escursione in giornata da Kyoto. Nonostante la tranquillità della cittadina di provincia, Nara è stata la prima capitale del Giappone, nonché culla della civiltà odierna. L’attrazione principale qui è il Parco dal quale si giunge al Todai-ji. Quest’ultimo è un antico tempio buddhista in legno nel quale si trova la statua in bronzo di Buddha più grande al mondo!! Il Daibutsu (Grande Buddha) è alto 15 metri ed è realizzato con oltre 400 tonnellate di bronzo e più di 100 kg di oro!! Oltre al grande Buddha però, qui i protagonisti principali sono i cervi! Sì, avete letto bene: innumerevoli cervi che girano senza timore, si fanno fotografare e si avvicinano senza paura…soprattutto se avete del cibo per loro!

Avrei ancora molto da raccontarvi, ma preferisco conservare altri spunti per un nuovo post. Per qualunque curiosità, scrivetemi qui nei commenti (o su Instagram o Facebook).

A presto!