#cartolinedacasa: vi presento Montorso

L’iniziativa #cartolinedacasa proposta dalle Travel Blogger Italiane mi invoglia a parlarvi del piccolo paese in cui vivo. Non trattandosi di un borgo storico o di un centro particolarmente turistico, forse non ve ne avrei mai parlato, ma il bello dell’Italia arriva anche da queste piccole località con le loro meraviglie nascoste.

Montorso è un paese di 3000 abitanti situato nella Valle del Chiampo, in provincia di Vicenza. Il turismo non è certamente la prima voce rilevante quando si pensa a queste zone, nonostante la vicinanza alle Piccole Dolomiti ed ai Monti Lessini porti molto movimento nei fine settimana per escursioni nella natura.

Questo paese, come l’intera vallata, è parte del distretto conciario di Arzignano, uno dei più ricchi e caratteristici distretti industriali italiani, largamente sviluppatosi nel secondo dopo guerra. Chi di voi sta leggendo dalle zone di Santa Croce sull’Arno in Toscana, o Solofra in Campania, capirà sicuramente di cosa parlo. Queste aziende, attive nella produzione di cuoio e pellami, recuperano gli scarti dell’industria alimentare, dando loro nuova vita: gli interni delle auto, i rivestimenti dei divani, accessori ed abbigliamento hanno subìto sicuramente parte della lavorazione in questi luoghi. Naturalmente, nonostante la competitività di altri Paesi esteri sia elevata, anche in questo settore il Made in Italy è sinonimo di qualità.

Tra le provincie di Vicenza e Verona si trovano numerosi vigneti per la produzione di vini bianchi come Soave Classico DOC, Gambellara Classico DOC, Lessini Durello DOC.

Da buongustaia quale sono preferisco però raccontare del profilo enogastronomico di Montorso. Situato a confine tra le provincie di Vicenza e Verona, sorge a breve distanza da Soave, ben più famoso borgo veneto, nel quale si produce l’omonimo vino bianco. I vigneti sono molto diffusi, rendendo così più piacevole per gli occhi un territorio densamente ricco di capannoni industriali. Montorso è parte della Denominazione di Origine Controllata Lessini Durello nella quale si produce un buon spumante chiamato appunto Durello. Trovandosi nella stessa regione di produzione del Prosecco, il Durello è un vino ben meno conosciuto, ma può comunque contare sulla sua nicchia di followers che ne apprezzano sempre un calice, come me.

Ma veniamo ora al dunque. Nella mia cartolina da casa si vedeva una bella villa. Chi di voi la conosce?

Un selfie per l’iniziativa #cartolinedacasa

La Villa da Porto Barbaran è la principale attrazione di Montorso. Incompiuta ed oggi poco valorizzata, è una tra le più sfarzose ville che i conti Da Porto realizzarono nella provincia di Vicenza tra il Cinque e il Settecento. Ad oggi non si sa da chi sia stata progettata, ma è probabile che alcune fasi siano state realizzate da Francesco Muttoni, architetto della Repubblica di Venezia che studiò a lungo le opere del Palladio. Per diversi anni la villa fu abitata da Luigi da Porto, poeta e soldato che, dopo aver lottato in Friuli, decise di fermarsi qui, regalando ai posteri un briciolo di notorietà letteraria. Ispirato probabilmente dal luogo suggestivo, Luigi Da Porto nel 1524 scrisse la novella “Giulietta e Romeo”, resa teatrale poi da William Shakespeare nel 1595 e Lope De Vega nel 1610. Vi state chiedendo se Leonardo di Caprio è venuto a Montorso per le riprese del film “Romeo + Giulietta di William Shakespeare”? Purtroppo no! Nonostante infatti da Villa da Porto si vedano perfettamente i castelli di Giulietta e Romeo della vicina Montecchio Maggiore, la novella è sempre stata collegata a Verona e quel film ambientato tra Los Angeles e Mantova.

Mentre scrivo e penso alla mia zona, mi rendo conto che avrei ancora molto da raccontare. Si trova, ad esempio, lungo la strada che collega Verona e Vicenza, due magnifiche città venete che meritano una visita, se non ci siete già stati. Un tour nella città del Palladio, poter assistere ad un’opera all’Arena di Verona, gustare del buon baccalà o un calice di Amarone della Valpolicella fanno parte dei piaceri della vita assolutamente da non perdere nella nostra bella Italia.

NB: la foto di Villa Da Porto Barbaran é stata presa da https://montorsoblog.com/ .